sabato 12 giugno 2010

Genova: il museo della navigazione, la città

Febbraio 2007.


Io e il mio "non ancora marito" decidiamo di visitare Genova e i suoi splendori.
La giornata purtroppo non è delle migliori, ma siamo riusciti ad apprezzare comunque la città, meravigliosa ed intrigante con i suoi vicoli strettissimi e le sue case colorate.
Ma procediamo con ordine. Il "must" di questa città è sicuramente l'acquario: è piuttosto grande e ben tenuto, direi che in una mezza giornata lo si può visitare con calma.
Anche per questo "reportage", purtroppo, le immagini non sono un granché...all'epoca non ero ancora appassionata di fotografia, oltretutto avevo una macchinetta che definirla "digitale" è un gran complimento...soprattutto le foto alle vasche non sono eccezionali per via dei pesci in movimento, speriamo di saper fare di meglio nel prossimo futuro!!

Visitiamo subito il museo della navigazione: questa è l'area dedicata a dei fedeli modellini delle più famose imbarcazioni della storia, prime fra tutte la Nina, la Pinta e la Santa Maria :)
Il museo è strutturato per le scuole, una voce registrata racconta la vita negli anni delle grandi scoperte, certamente con un'attenzione particolare alle vicende di Genova, da sempre importantissima città marittima.

Grande spazio è dedicato a delle vere imbarcazioni sulle quali è possibile salire: un'emozione grandissima!!

Tra le varie cose da vedere, interessante il simulatore di navigazione: si può infatti salire su una barchetta e navigare tenendo il timone, davanti ad un grandissimo schermo mostrerà il mare calmo, mosso e in tempesta...
Passiamo successivamente all'esplorazione della città vera e propria, che ci offrirà delle belle sorprese!
Un monumento a Cristoforo Colombo

Ed ecco Genova: è una città incantevole, con le sue case colorate e multiformi, le sue piazze immense e il bellissimo porto
Genova stupisce per i suoi contrasti: il paesaggio è in continuo cambiamento, se giri l'angolo puoi trovarti in una zona "poco tranquillizzante", un attimo dopo sbuchi nella piazza centrale...



La città è davvero stranissima ed è facile perdersi per i suoi innumerevoli vicoli e confesso che in un paio di occasioni ho avuto un po' paura vedendo certe facce poco raccomandabili in giro...diciamo che è senz'altro meglio girare per la città con una cartina, per sapere sempre esattamente dove si sta andando, onde evitare spiacevoli sorprese....
Di tutta la città, comunque, la zona che più mi ha colpito è quella del porto: abbiamo conosciuto uno dei pescatori che ci ha raccontato un po' come funziona il suo lavoro, mentre aggiustava a mano la sua rete :)